Skywalk ShangaiGli skywalk, ponti o percorsi ad altezza elevata, sono ormai divenuti molto popolari e stanno conquistando sempre un maggior numero di persone.

Un tempo, i camminamenti da brivido, i ponti sospesi erano ad appannaggio esclusivo di alcune categorie di persone che per bisogno professionale o quotidiano o necessità sportive frequentavano questi sentieri per raggiungere loughi difficilmente raggiungibili.
Oggi gli skywalk sono divenuti un'attrazione, un fenomeno che non coinvolge più solo degli escursionisti estremi ma persone comuni che senza eccessivo impegno, se non il coraggio e la totale assenza di vertigini, decidono di affrontare un percorso insolito, una vista differente di alcuni incredibili paesaggi naturali del pianeta.
Dalla Cina al Canada le proposte sono molteplici e crescono di anno in anno. Qualche tempo fa parlammo della riapertura del Caminetto del Roy ma anche nella cara veccia europa il nuovo si affianca all'esistente e così si moltiplicano le iniziative.
Cominciamo quindi con una bolla, non di sapone, ma di cristallo che attaccata alla parete francese del Monte Bianco a quota 3800 metri reagala una vista a 360 gradi anche dello strapiombo sottostante di oltre 1000 metri. Step into the Void ovvero un passo nel vuoto è la nuova attrazione di sull'Aiguille du Midi, a Chamonix.

"Bolla" Chamonix


I francesi per la loro bolla si sono ispirati forse a The Ledge, un cubo di vetro che sporge dal 103 piano, a oltre 400 metri dal suolo, della Willis Tower di Chicago. Il palazzo che dal 1973 al 1998 è stato il grattacielo più alto d'america. Una vista stupenda sulla citta di Chicago, spaziando alle campagne circostanti e al lago  Michigan. Un brivido aggiuntivo e inatteso lo hanno provato i visitatori nel maggio scorso quando un "crack" ha trasformato il brivido in paura se non terrore, ma poi si è appurato che a rompersi era solo il vetro superiore di protezione.

Vista da The Ledge


E' certamente la più celebre e famosa passeggiata del genere,  il Grand Canyon Skywalk. Un arco che grazie al vetro del pavimento e delle balaustre consente di godere delle meraviglie del gran canyon da una prospettiva certamente non comune. Un percorso che "penetra" nel vuoto per 21 metri dando una vista del vuoto sottostante. Un salto che oscilla dai 152 ai 244 metri. Una passeggiata avvolgente in una delle meraviglie del pianeta.

Grand Canyon Skywalk

Anche Toronto non si è lasciata sfuggire l'occasione, trasformando la CN Tower, l'edificio più alto della città, in un'attrazione, in un'esperienza da brivido. L'Edge Walk è una camminata su una piattaforma priva di balaustre ad oltre 350 m d'altezza. Assicurati un cavo di sicurezza è possibile percorrere un "sentiero" intorno a questa imponente torre di 553 metri. C'è da segnalare la curiosa notizia che alcune persone hanno scelto questo luogo per celebrare il proprio matrimonio. Un modo originale per evitare che qualche invitato possa compromettere lo sfondo dei ritratti della coppia.

Toronto Edge Walk

Una struttura analoga si trova ad da Auckland in Nuova Zelanda, dove la passerella dello SkyTower è posizionata a 193 metri. Sempre qualcosa di simile di trova a Macao in Cina.

Sulla Macau Tower, dove è possibile fare una passeggiata a quasi 250 metri dal suolo un anello di appena 1,8 mtri denominato Skywalk X. se non siete appagati dalla passeggiata potere chiedere di fare del Bungee Jump in un salto di oltre 200 metri. Se non soddisfatti dalla quantità di adrenalina in circolo si offre anche la "scalata" fino alla cima posta a 338 metri.

Macau TowerMacau Tower Jamp

A Singapore l'attrazione del Gardens by the Bay, fa converge forse con la necessità di rendere maggiormente fruibile ed interessante il parco botanico, già famosissimo per le sue serre. Una serie di enormi "alberi",  i "Supertree", strutture a forma di albero con un'altezza che oscilla fra i 25 ai 50 metri permettono di snodare un lungo percorso aereo fra le 18 strutture. Le enormi strutture sono integrate, grazie alla scelta di materiali adatti e allo sviluppo di giardini verticali, con l'intero complesso. Una passeggiata non certamente da brivido come quelle già viste, tuttavia 50-60 metri sono comunque un'altezza considerevole.

Walk in Supertree


La Cina aveva già alcuni rappresentanti nella categoria skywalk. Parlammo già qualche tempo fa del percorso sacro che si snoda sulle ripide pendici di alcuni monti. Una nuova proposta, chiamata ironicamente "sentiero della fiducia" si aggiunge per amanti del genere. Una lunga passerella di 60 m consente di passare sopra una gola di oltre 1400 metri sul monte Tiammen sud della città di Zhangjiajie. Per non compromettere la trasparenza del vetro i visitatori, come in altre attrazioni di questo genere, indossano ciabatte o soprascarpe in feltro.

sentiero della fiduciaCostruzione sentiero della fiducia

Sulle Alpi svizzere a oltre 3000 metri una struttura molto simile e ponti tibetani, il ponte del Titlis, permette di attraversare un enorme precipizio in un mare candido bianca neve. La struttura inaugurata nel 2012 è il ponte sospeso più alto d'Europa.

Ponte del Titlis

Rimanendo in ambiti di ponti, in un connubio fra il vecchio ponte tibetano e la passerella in vetro, si colloca questo ponte, con il suo piano di calpestio a 300 m dal suolo, ad un'altezza di quasi 2000 metri sulle montagne di Tiennam offre una vista notevole, nuvole permettendo! La struttura semi rigida consente di "apprezzare" abbastanza bene le oscillazioni causate dal vento e dagli altri visitatori.

Ponte monte Tiennam

Il Glacier Skywalk nel Jasper National Park, nella regione dell'Alberta in Canada è un percoso nato di recente e garantisce una scarica di adrenalina con vista sulle montagne rocciose. L'arco in vetro e acciaio si estende su un salto di quasi 300 metri

Glacier Skywalk

La Norvegia è da tempo presente in questo settore, con un programma ben strutturato che cerca di rendere fruibili i meravigliosi paesaggi nordici in un connubio di architettura e ambiente che coinvolge non solo passeggiate da "bribido" ma anche escursioni piu' tranquelle ma non per questo meno accattivanti.

Skywalk Norvegese

Anche l'Italia ha un sui skywalk, un arco sul modello del Grand Canyon che si protende sull'orrido di Pre Saint Didier in Valle d'Aosta. Con un'altezza di 200 mestri dal suolo offre una vista non sollo nel precipizio sottostante, ma anche sulla vallata del torrente Dora di Verney e l'abitato di La Thuile. Non sappiamo come siano state accolte le altre opere citate in questa piccola rassegna, ma lo skywalk italiano ha avuto molte contestazioni e critiche, frutto dell'insofferente natura italica e forse anche da un'architettura massiccia e robusta più consona ad una istallazione industriale piuttosto che ad una moderna e snella opera architettonica, ben integrata nei gusti, nei luogi e nel tempo presente. Comunque sia un'esperianza, un tentativo di valorizzazione e sfruttamento di un territorio e delle sue risorse.

Orrido di Pre Saint Didier